Il Safeguarding Officer: chi e, cosa fa, come nominarlo

Guida completa al Responsabile contro abusi, violenze e discriminazioni (RcAVD): la figura obbligatoria per la tutela dei minori nelle organizzazioni sportive italiane.

Chi e il Safeguarding Officer

Il Safeguarding Officer, denominato ufficialmente Responsabile contro abusi, violenze e discriminazioni (RcAVD), e la figura prevista dall'art. 33 del D.Lgs. 36/2021 con il compito di garantire la tutela dei minori e degli adulti vulnerabili all'interno dell'organizzazione sportiva.

La sua nomina e obbligatoria per tutte le ASD e SSD affiliate a federazioni CONI o enti di promozione sportiva che svolgono attivita con minori. Non si tratta di un ruolo puramente formale: il Safeguarding Officer ha poteri, responsabilita e obblighi specifici definiti dalla legge.

Le responsabilita del Safeguarding Officer

Il Safeguarding Officer ha un ruolo centrale nella prevenzione e nella gestione delle situazioni di rischio. Le sue responsabilita principali sono:

Ricezione segnalazioni
Riceve e gestisce le segnalazioni di preoccupazione in modo riservato. E il punto di riferimento per chiunque voglia segnalare una situazione sospetta.
Supervisione policy
Vigila sull'applicazione del Codice di Condotta, delle policy di tutela e dei modelli organizzativi adottati dall'ente.
Collaborazione autorita
Collabora con le autorita competenti: federazione sportiva, forze dell'ordine, servizi sociali, Garante per l'infanzia.
Formazione interna
Promuove la cultura della prevenzione e organizza/supervisiona la formazione obbligatoria per tutti gli operatori.
Valutazione rischi
Effettua periodicamente la valutazione dei rischi e propone aggiornamenti ai modelli organizzativi dell'ente.
Comunicazione federale
Comunica la nomina, gli aggiornamenti e le relazioni periodiche alla federazione di appartenenza.

Requisiti del Safeguarding Officer

Il candidato ideale deve possedere una serie di requisiti specifici:

  • Requisiti di onorabilita — assenza di condanne per reati contro la persona, contro minori, o per reati previsti dall'art. 16 comma 5 del D.Lgs. 39/2021
  • Certificato del casellario giudiziario — in corso di validita (D.Lgs. 39/2014)
  • Formazione specifica — completamento di un percorso formativo certificato (Livello L3)
  • Competenze adeguate — preferibilmente formazione in ambito giuridico, psicologico, educativo o sociale
  • Indipendenza — deve poter operare in autonomia e non essere in conflitto di interessi
  • Disponibilita — deve essere raggiungibile e disponibile per la gestione tempestiva delle segnalazioni

Procedura di nomina: passo dopo passo

1
Identifica il candidato Cerca tra i membri dell'organizzazione o esternamente una persona con le competenze adeguate. Puo essere un dirigente, un educatore, un professionista esterno. L'importante e che abbia le competenze e la disponibilita necessarie.
2
Verifica i requisiti di onorabilita Richiedi il certificato del casellario giudiziario (gratuito ai sensi del D.Lgs. 39/2014). Verifica l'assenza di procedimenti penali in corso per reati rilevanti. Accertati che non vi siano conflitti di interesse.
3
Formazione certificata Il candidato deve completare un percorso formativo specifico (Livello L3, 32 ore) che copre normativa, psicologia dell'abuso, gestione segnalazioni, GDPR e casi pratici. Al termine, deve superare l'esame e ottenere la certificazione.
4
Delibera di nomina L'assemblea dei soci o il Consiglio Direttivo deve formalizzare la nomina con apposita delibera. Il documento deve specificare: durata del mandato, poteri conferiti, responsabilita, modalita di revoca, budget assegnato.
5
Comunicazione alla federazione Invia la comunicazione di nomina alla federazione sportiva di appartenenza attraverso i canali ufficiali previsti. Allega la delibera, il certificato di formazione e i dati di contatto del nuovo Safeguarding Officer.
6
Pubblicazione e diffusione Rendi noti a tutti i tesserati, ai genitori e ai collaboratori i dati di contatto del Safeguarding Officer e le modalita di segnalazione. Esponi le informazioni nella sede sociale e sul sito web.

Cosa succede se non si nomina il Safeguarding Officer?

La mancata nomina del Safeguarding Officer costituisce una violazione degli obblighi federali e puo comportare:

  • Sanzioni disciplinari dalla federazione di appartenenza
  • Sospensione dell'affiliazione federale
  • Nei casi piu gravi, revoca dell'affiliazione
  • In caso di illeciti, responsabilita diretta dei dirigenti per omessa vigilanza
  • Possibile configurazione di responsabilita ex D.Lgs. 231/2001 per l'ente

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